Immaginatevi al cospetto di un cratere vulcanico perfetto, riempito da acque turchesi che sembrano brillare di luce propria. La Laguna di Quilotoa, incastonata tra le montagne andine dell’Ecuador a oltre 3.900 metri di altitudine, rappresenta una di quelle meraviglie naturali capaci di togliere il fiato a grandi e piccini. Gennaio è il momento ideale per visitare questo gioiello nascosto con la famiglia: le piogge si attenuano rispetto ai mesi precedenti e le giornate limpide regalano panorami mozzafiato su questo specchio d’acqua color smeraldo. Un weekend nella regione del Quilotoa Loop promette avventura accessibile, cultura autentica e quella sensazione di esplorazione vera che raramente si trova nei circuiti turistici tradizionali.
Perché gennaio è perfetto per le famiglie
Mentre in Europa ci si rintana dal freddo invernale, l’Ecuador vi accoglie con temperature diurne gradevoli che oscillano tra i 12 e i 18 gradi. Gennaio segna l’inizio della stagione relativamente secca nelle Ande ecuadoriane, quando il cielo si schiarisce e le probabilità di ammirare la laguna in tutto il suo splendore aumentano considerevolmente. Le mattine sono fresche e cristalline, perfette per le escursioni con i bambini prima che il sole di mezzogiorno diventi troppo intenso. Portate sempre con voi strati di abbigliamento: l’altitudine può rendere il clima imprevedibile, ma proprio questa variabilità aggiunge un tocco di magia all’esperienza.
Cosa vedere e vivere insieme
Il cratere e la discesa alla laguna
L’attrazione principale è ovviamente il cratere vulcanico stesso, un anfiteatro naturale che lascia senza parole. Dal punto panoramico principale, situato nel villaggio di Quilotoa, si apre una vista a 360 gradi che abbraccia l’intera caldera. Per le famiglie più avventurose, esiste un sentiero che scende fino alle rive della laguna: 30-40 minuti di discesa su un percorso sabbioso e ripido che i bambini vivranno come una piccola grande avventura. La risalita richiede circa un’ora di cammino (o la possibilità di noleggiare un mulo per circa 5-7 euro), ma l’esperienza di toccare quelle acque misteriose vale ogni gradino.
Il Quilotoa Loop: villaggi autentici
La zona circostante offre un’immersione nella cultura indigena kichwa che difficilmente troverete altrove. Villaggi come Tigua, Zumbahua e Chugchilán punteggiano il paesaggio con le loro case color terracotta e i mercati locali dove gli abitanti vendono tessuti realizzati a mano, dipinti naïf su pelle di pecora e prodotti agricoli. Il mercato del giovedì a Zumbahua è particolarmente vivace e rappresenta un’occasione educativa straordinaria per i più piccoli, che potranno osservare da vicino uno stile di vita pastorale ancora autentico.
Trekking accessibili per tutti
Il sentiero che circonda il cratere richiede 4-5 ore e può risultare impegnativo con bambini piccoli, ma esistono tratti più brevi perfettamente adatti alle famiglie. Una passeggiata di un’ora verso il punto panoramico orientale offre prospettive diverse sulla laguna senza affaticare troppo i giovani escursionisti. I paesaggi lunari, le formazioni rocciose vulcaniche e la flora andina trasformano ogni camminata in una lezione di geologia e botanica a cielo aperto.
Muoversi con intelligenza e budget contenuto
Raggiungere Quilotoa da Quito richiede circa 3-4 ore e rappresenta già parte dell’avventura. La soluzione più economica prevede l’utilizzo dei bus locali: dalla capitale si prende un autobus per Latacunga (circa 1,50 euro a persona) e da lì si prosegue con una coincidenza diretta a Quilotoa (altri 2-3 euro). I bus partono regolarmente al mattino, ma gli orari seguono la filosofia andina del “più o meno”, quindi armatevi di pazienza e spirito di adattamento.

Se viaggiate con bambini molto piccoli e preferite maggiore comodità , noleggiare un’auto privata a Latacunga costa circa 50-70 euro per l’intera giornata, dividendo la spesa tra più persone diventa un’opzione ragionevole. La strada è interamente asfaltata e offre scorci panoramici che giustificano le soste fotografiche continue.
Dove dormire senza svuotare il portafoglio
Nel villaggio di Quilotoa esistono diverse pensioni familiari gestite dalla comunità locale, dove una camera doppia o tripla costa tra i 15 e i 25 euro a notte. Si tratta di sistemazioni semplici ma pulite, spesso con vista diretta sul cratere, che includono coperte pesanti indispensabili per le notti fredde d’alta quota. Alcune offrono anche cene casalinghe a base di quinoa, patate e formaggio locale per 4-6 euro a persona.
Per chi cerca un equilibrio tra comfort e autenticità , Chugchilán ospita strutture con camere familiari dotate di stufe a legna e bagni privati, dove 30-40 euro garantiscono un pernottamento confortevole per tutta la famiglia. La colazione è generalmente inclusa e rappresenta un momento perfetto per pianificare la giornata con altri viaggiatori.
Mangiare bene spendendo poco
Le comunità andine vivono di agricoltura e allevamento, quindi la cucina locale riflette questa semplicità nutriente. Nei piccoli ristoranti del villaggio, un almuerzo completo (zuppa, secondo con riso, patate e carne o uova, succo naturale) costa circa 3-4 euro. I bambini apprezzeranno le empanadas di formaggio (50 centesimi l’una) e il pane appena sfornato nei forni a legna comunitari.
Non perdetevi la canelazo, una bevanda calda a base di cannella, zucchero di canna e aguardiente (nella versione per bambini senza alcol), perfetta per scaldarsi dopo una camminata ventosa. Costa meno di un euro e rappresenta un piccolo rituale quotidiano che i vostri figli ricorderanno per sempre.
Consigli pratici per famiglie
L’altitudine è il fattore più importante da considerare: salire gradualmente, bere molta acqua e concedersi tempo per acclimatarsi previene il mal di montagna anche nei più piccoli. Portate snack energetici, frutta secca e cioccolato che aiutano a mantenere i livelli di energia stabili.
Il sole equatoriale è particolarmente intenso in quota: crema solare ad alta protezione, cappelli e occhiali da sole sono indispensabili anche nelle giornate nuvolose. Le temperature possono variare di 15 gradi tra sole e ombra, quindi vestirsi a strati è la strategia vincente.
I servizi igienici lungo i sentieri sono limitati, quindi pianificate le uscite di conseguenza. Nel villaggio principale troverete bagni pubblici per 25-50 centesimi, sempre puliti e gestiti dalle comunità locali.
Gennaio può ancora riservare occasionali piogge pomeridiane: partite presto al mattino per le escursioni e tenete sempre a portata di mano giacche impermeabili. Le tempeste in quota sono spettacolari ma brevi, e spesso regalano arcobaleni incredibili sul cratere.
Un weekend alla Laguna di Quilotoa dimostra che viaggiare con la famiglia non richiede resort costosi o intrattenimenti artificiali. Qui la natura offre lo spettacolo, la cultura locale insegna valori autentici e l’avventura condivisa crea ricordi che nessuna attrazione commerciale potrebbe mai replicare. Il tutto con un budget che lascia spazio a molti altri viaggi futuri.
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