Il 2 febbraio 2026 si presenta come una giornata tipicamente invernale su gran parte della Penisola, con caratteristiche meteorologiche piuttosto variegate da nord a sud. Le principali città italiane sperimenteranno condizioni atmosferiche sostanzialmente asciutte, anche se il cielo non sarà sempre sereno e le temperature rimarranno piuttosto contenute, soprattutto nelle ore mattutine. Chi si aspettava un weekend all’insegna del sole potrebbe dover rivedere i propri piani, ma almeno l’ombrello potrà restare a casa nella maggior parte dei casi. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi città per città, per organizzare al meglio la giornata di domani.
Milano: grigiore metropolitano senza pioggia
Il capoluogo lombardo vivrà una giornata completamente senza precipitazioni, nonostante le previsioni indichino una quantità minima di umidità nell’aria. La buona notizia per i milanesi è che non ci sarà bisogno dell’ombrello, anche se il cielo sarà tutt’altro che invitante. La copertura nuvolosa raggiungerà infatti il 95%, praticamente un soffitto grigio sopra la città per l’intera giornata.
Le temperature si manterranno piuttosto rigide, oscillando tra una minima di 2,7°C nelle prime ore del mattino e una massima di appena 6,1°C nel pomeriggio. Questo significa che chi esce presto per andare al lavoro dovrà fare i conti con un freddo pungente, mentre anche nelle ore centrali della giornata non si avvertirà particolare tepore. L’umidità relativa molto elevata, quasi al 95%, renderà l’aria particolarmente umida e fredda: quella sensazione di freddo che penetra nelle ossa è proprio dovuta all’abbondante vapore acqueo presente nell’atmosfera, che aumenta la percezione delle basse temperature sulla pelle.
Il vento soffierà con una velocità media di 9 km/h, quindi piuttosto debole e impercettibile. Non ci saranno raffiche fastidiose, ma nemmeno un alito di brezza capace di spazzare via la coltre nuvolosa che caratterizzerà la giornata meneghina.
Roma: schiarite pomeridiane nella Capitale
La situazione meteorologica nella Capitale risulta decisamente più favorevole rispetto al Nord Italia. Anche qui non sono previste precipitazioni, con probabilità zero di pioggia durante l’arco dell’intera giornata. A differenza di Milano, però, Roma potrà godere di condizioni atmosferiche più gradevoli grazie a una copertura nuvolosa limitata al 35% circa.
Le temperature saranno sensibilmente più miti: si partirà da una minima di 3,2°C al mattino presto, quando il termometro segnerà valori ancora piuttosto bassi, per arrivare a una massima di 13,1°C nelle ore centrali. Questo escursione termica di quasi 10 gradi è tipica delle giornate invernali con cielo relativamente sgombro: di notte il calore accumulato durante il giorno si disperde rapidamente, ma quando il sole riesce a fare capolino, le temperature salgono in modo apprezzabile.
L’umidità relativa si attesterà intorno al 67%, un valore decisamente più confortevole rispetto alla situazione milanese. L’aria risulterà meno umida e quindi il freddo sarà più sopportabile. Il vento soffierà con una velocità media di 8,3 km/h, praticamente assente, creando condizioni di relativa calma atmosferica. La descrizione delle condizioni meteo parla di nuvolosità concentrata nel pomeriggio, il che significa che la mattinata potrebbe regalare qualche momento di sole ai romani.
Napoli: nuvole sparse e brezza marina
Anche sul Golfo partenopeo domani non pioverà, con probabilità di precipitazioni pari a zero. La giornata si caratterizzerà per una nuvolosità parziale, con circa il 57% del cielo coperto da nubi. Si alterneranno quindi momenti di cielo grigio a schiarite più o meno ampie, creando quello scenario tipicamente variabile che spesso caratterizza il clima napoletano.
Le temperature risulteranno piuttosto miti per il periodo: si oscillerà tra una minima di 11,7°C e una massima di 13,7°C. L’escursione termica sarà contenuta, appena 2 gradi, segno che le condizioni atmosferiche rimarranno piuttosto stabili durante tutto l’arco della giornata. Questo fenomeno è tipico delle località marine: il mare agisce come una grande massa termica che rilascia calore accumulato durante i mesi precedenti, mitigando sia le temperature minime notturne che quelle massime diurne.
L’umidità si manterrà al 65%, un livello medio che non creerà particolare disagio. L’elemento più caratterizzante sarà il vento, che soffierà con una velocità media di 15,5 km/h. Si tratta di una brezza moderata, percepibile ma non fastidiosa, che potrebbe però abbassare leggermente la temperatura percepita, soprattutto nelle zone esposte lungo il lungomare.
Bologna: mattinate gelide sotto i cieli grigi
Nel capoluogo emiliano domani non ci saranno precipitazioni significative, nonostante i dati indichino una minima quantità di umidità nell’aria. La giornata si presenterà con una nuvolosità parziale, con circa il 71% del cielo coperto da nubi. Non sarà quindi una giornata completamente grigia, ma nemmeno particolarmente soleggiata.

L’aspetto più rilevante riguarda le temperature, che risulteranno particolarmente rigide al mattino. La minima scenderà fino a -0,2°C, sfiorando lo zero termico. Questo significa che nelle prime ore del giorno potrebbero formarsi gelate, soprattutto nelle zone periferiche e nelle aree verdi della città. Chi possiede un’auto parcheggiata all’aperto dovrà probabilmente fare i conti con il parabrezza ghiacciato. Nel pomeriggio, però, la situazione migliorerà con temperature che raggiungeranno i 7,8°C, offrendo un po’ di sollievo dal gelo mattutino.
L’umidità relativa sarà molto elevata, quasi al 90%, il che renderà l’aria particolarmente umida e fredda. Questa combinazione di basse temperature e alta umidità crea quella sensazione di freddo penetrante tipica della Pianura Padana in inverno. Il vento soffierà con velocità media di 9,7 km/h, quindi sarà praticamente assente e non contribuirà a migliorare la dispersione dell’umidità.
Firenze: escursioni termiche tra notte e giorno
Anche nel capoluogo toscano domani non pioverà, con probabilità di precipitazioni assolutamente nulle. Il cielo presenterà una nuvolosità parziale, con circa il 67% di copertura nuvolosa. Si alterneranno quindi fasi con più nuvole a momenti di maggiore luminosità, senza però arrivare a un cielo completamente sereno.
Le temperature mostreranno un’escursione termica molto marcata: si partirà da una minima di -0,4°C nelle ore notturne e del primo mattino, con possibilità di gelate nelle zone più esposte, per arrivare a una massima di 10,4°C nel pomeriggio. Questa differenza di oltre 10 gradi tra minima e massima è caratteristica delle località dell’entroterra toscano, dove l’assenza del mare come fattore mitigante permette forti variazioni di temperatura tra notte e giorno.
L’umidità si attesterà intorno all’84%, un valore piuttosto elevato che renderà il freddo più pungente nelle ore mattutine. Il vento sarà decisamente debole, con una velocità media di appena 4,7 km/h, praticamente una situazione di quasi calma di vento. Questo favorirà un ulteriore abbassamento delle temperature percepite al mattino, ma permetterà anche un più rapido riscaldamento dell’aria durante le ore centrali della giornata.
Quadro generale: un’Italia divisa tra nord e sud
Analizzando la situazione complessiva, emerge chiaramente una divisione climatica tra le diverse aree del Paese. Le città del Centro-Sud, in particolare Roma e Napoli, beneficeranno di temperature più miti e di cieli parzialmente sgombri, mentre il Nord e le città dell’entroterra vivranno condizioni più rigide e grigie. Milano si distingue per il cielo completamente coperto, mentre Bologna e Firenze dovranno fare i conti con gelate mattutine.
Un elemento comune a tutte le località è l’assenza di precipitazioni significative, un aspetto positivo per chi deve spostarsi o ha programmi all’aperto. I venti risulteranno generalmente deboli su tutto il territorio nazionale, con l’eccezione di Napoli dove la brezza marina sarà più percepibile. L’umidità si conferma elevata soprattutto al Nord, dove valori vicini al 90-95% renderanno l’aria particolarmente umida e il freddo più penetrante.
Consigli pratici per affrontare la giornata
Per chi vive nelle città del Nord come Milano e Bologna, l’abbigliamento dovrà essere adeguatamente pesante: cappotto, sciarpa e guanti sono indispensabili, soprattutto nelle prime ore del mattino. L’alta umidità richiede strati di abbigliamento che proteggano dal freddo umido, più insidioso di quello secco. Chi esce presto per andare al lavoro dovrebbe considerare qualche minuto in più per scaldare l’auto e rimuovere eventuale brina dal parabrezza.
A Roma e Napoli le temperature più miti permettono attività all’aperto nel pomeriggio, come passeggiate nei parchi o visite culturali. Il clima risulta ideale per una giornata turistica nella Capitale, approfittando delle schiarite previste. A Napoli, considerando la brezza marina, conviene vestirsi a strati per poter regolare l’abbigliamento in base alla zona della città in cui ci si trova.
Per Firenze, la forte escursione termica suggerisce di vestirsi a cipolla, con diversi strati facilmente removibili: ciò che serve al mattino con temperature sotto zero risulterebbe eccessivo nel pomeriggio quando il termometro segnerà oltre 10 gradi. Chi pianifica escursioni nelle campagne toscane deve assolutamente considerare le gelate mattutine.
In generale, è una buona giornata per attività indoor al mattino e possibili uscite nel pomeriggio, soprattutto nelle città del Centro-Sud. Gli sportivi possono tranquillamente programmare corse o passeggiate nelle ore centrali, evitando però le prime ore del giorno quando le temperature risultano più rigide. Non servono ombrelli, ma una giacca adeguata rimane indispensabile ovunque vi troviate.
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